Litoranea di Pontecagnano Salerno (Italy)
Tel: +39 089 203004 Fax: +39 089 203458
Positano, Sorrento, Napoli, Pompei, Paestum, Capri, Ischia, Salerno, Ravello, Ercolano, Vesuvio, Vietri sul Mare, Maiori, Minori, Furore, Praiano, Caserta, Padula
Tina Pica
Tina Pica,
vero nome Concetta, grandissima caratterista del
cinema dalla voce inconfondibile, nacque a Napoli nel 1888, figlia
d'arte , suo padre Giuseppe aveva lanciato nei
teatri napoletani la figura di don Anselmo Tartaglia trasposizione tipicamente napoletana
della famosa maschera seicentesca del Tartaglia. Attrice poliedrica veste i
panni di svariati personaggi, anche maschili, e il suo fisico piccolo e sottile
non sarà mai un ostacolo. Attrice comica, drammatica, show girl (partecipa alla
Rivista con Agostino Salvietti ed Enzo Turco ed in alcuni spettacoli di Mico Galdieri) non conosce ostacoli e s'impone come
caratterista d'eccezione. Cominciò a calcare le scene teatrali giovanissima
debuttando con un ruolo maschile sostituendo il padre ammalato e indossando
proprio i panni di don Anselmo. Caratterista
inimitabile lavorò per numerose compagnie teatrali fino ad approdare negli anni '30 con la compagnia dei fratelli De Filippo.
Esordisce al cinema quando ancora non c'era il sonoro nel 1916, ma in
seguito ha lavorato con gli attori più famosi: Totò,
Vittorio De Sica, Sophia Loren, Marcello Mastroianni, Gina Lollobrigida, Ugo
Tognazzi, Fernandel. Ma ciò che le diede successo e la fece conoscere al
grande pubblico fu l'interpretazione di indimenticabili personaggi come
Caramella in film come "Pane,amore e fantasia" e " Pane, amore e
gelosia" e "Nonna Sabella" la nonna terribile in film scritti
esclusivamente per lei ed in cui era l'interprete indiscussa. Tina Pica entrò
di prepotenza nell'immaginario e nei cuori della gente con personaggi fatti di
napoletanità argute, semplici eppure complesse, che parevano usciti dai vicoli e
dai bassi della vita di tutti i giorni.
L' ultimo suo film è stato "Ieri, oggi e domani" del 1963 con Marcello Mastroianni
e Sophia Loren
nell'episodio "Mara" in cui interpreta la
nonna di un seminarista che, innamoratosi di Mara
una ragazza squillo, vuole rinunciare ai voti, ma viene convinto dalle preghiere
della nonna (Tina Pica) ad abbandonare quel
suo folle amore ed a tornare in seminario. Una grande attrice che ha contribuito
a disegnare un'Italia a cavallo tra il fascismo ed il dopoguerra, un'attrice ben
più importante di quanto appaia da un esame sommario dei suoi tanti film.
Molto religiosa ma anche molto superstiziosa non faceva mistero delle sue
debolezze: il gioco ed il fumo. Morì a Napoli il 15 agosto 1968 ,
colpita da trombosi cerebrale, ultraottantenne quasi in solitudine e
dimenticata, ma ha lasciato un vuoto incolmabile in quanti la apprezzarono e
tuttora hanno modo di conoscerla attraverso le sue tante ineguagliabili
interpretazioni.